Evento telematico 23.04.2020
– Il giudice, signore del diritto

#iorestoacasa

Cari soci e amici,
purtroppo sia nel volantino dell’evento del 23 aprile, sia nella mail stessa in cui veniva annunciato, è stato indicato un link che conteneva un errore.

Il corretto indirizzo è:
https://unibe-ch.zoom.us/j/240089798?pwd=akpXK0hwek1QQnRZakY1ZGlTdzF3Zz09

Meeting ID: 240 089 798, Password: 051925

Il giudice, signore del diritto

La conferenza, organizzata in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Berna e la Società degli Accademici Italiani in Svizzera (SAIS), vedrà come protagonista Ortensio Zecchino, già ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica in Italia.

Scusandoci per l’inconveniente, vi aspettiamo numerosi  davanti ai vostri  schermi!

Evento telematico – Il giudice, signore del diritto

#iorestoacasa

Abbiamo il piacere di proporvi il nostro prossimo  evento

Il giudice, signore del diritto

La conferenza, organizzata in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Berna e la Società degli Accademici Italiani in Svizzera (SAIS), vedrà come protagonista Ortensio Zecchino, già ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica in Italia.

 

L’evento, svolto in modalità telematica  si terrà il  23 aprile alle 17.30 sulla piattaforma Zoom per videoconferenze all’indirizzo 
https://unibe.ch.zoom.us/j/240089798?pwd=akpXK0hwek1QQnR%20ZakY1ZGlTdzF3Zz09 (link attivo il giorno della  conferenza)
Meeting ID: 240 089 798
Password: 051925)

Ai vostri  schermi!

Parco Letterario Grazia Deledda – Sa Chita Santa in Garteddi

 

#iorestoacasa

Nel marzo 2018, in un articolo pubblicato sul Corriere degli Italiani, la  presidente del Comitato  ci descriveva  le bellezze  del Parco Letterario Grazia Deledda a Galtellì.

In occasione della Settimana Santa,  vi proponiamo Sa Chita Santa in Garteddi, una delle celebrazioni piu’ significative della tradizione pasquale sarda nell’ambiente descritto da Grazia Deledda  in Canne al vento accompagnate dalle  voci del  coro Sos cantores de Garteddi. Andate a vedere eascoltare con i nostri auguri !

È durante la Settimana Santa che il sentimento religioso insito nella comunità galtellinese raggiunge il culmine con attimi di intensa emozione e partecipazione. Tra le piu coinvolgenti della Sardegna, la Settimana Santa nell’antico borgo medioevale è un’esperienza unica e appassionante. Fede e tradizione si amalgano nei rituali di origine spagnola tramandati da secoli dalle due confraternite del paese, Santa Rughe (1614) e Sas Animas (1729) che accompagnano con antichi canti religiosi in lingua sarda e latina le diverse cerimonie.Quest’anno non sarà possibile seguire i riti di persona e la maggior parte di essi non potranno essere svolti. Abbiamo pensato di provare a viverli comunque insieme e a distanza con questa piccola ma sentita iniziativa.(…)Nel tardo pomeriggio del Giovedí Santo (Jovia Santa) si celebra la Messa in Cena Domini che inaugura il Triduo pasquale con la cerimonia del Lavabis  durante la quale si canta il Miserere Salmo 50. Segue il rito de Sas Ecresias. La processione lungo le vie e per le chiese del centro storico viene tradizionalmente accompagnata  dal canto delle due confraternite e dal suono delle metraculas (tavole di legno alle quali vengono attaccate delle maniglie di ferro e dei chiodi che producono un suono assordante) suonate dai bambini. Prima della rappresentazione della cena i confratelli convengono in un’unica sede e subito dopo la benedizione del cibo viene cantato sommessamente il Miserere de sa Jovia Santa, poi ognuna delle due confraternite si riunisce nella propria sede per consumare la cena. Alla fine della cena si cantano i Gotzos de sos Dolores .Sas Ecresias viene ripetuto la mattina presto del Venerdì Santo (chenapura de passione) che anticipa il cerimoniale della rappresentazione de S’incravamentu (discendimento dalla croce). Sempre il pomeriggio del Venerdì  durante la solenne celebrazione della Liturgia della Croce i Cantores sono chiamati alla pratica del canto a cuncordu (dichiarato patrimonio immateriale dell’Unesco), eseguendo tra i quali i Gotzos de Santa Rughe, durante il rito del bacio della Croce l’inno Vexilla Regis. Il commovente e partecipato rito de S’Iscravamentu, inizia con la Sequenza dello Stabat Mater, sempre a cura de Sos cantores de Garteddi, dove otto di essi eseguono i versi che compongono il rito. Segue subito dopo il partecipato interru de Zesu Cristos, confraternite e fedeli percorrono le vie del paese portando in processione il simulacro del Cristo Morto.

                                                                Sos  Cantores de Garteddi, Pasqua 2020