Berna Arte e Cultura – La Svizzera e il Risorgimento (III)

Il comitato di Berna Arte e Cultura è lieto di presentare 

Volantino della conferenza "Vincenzo Vela e il suo museo"


Le collezioni del Museo Vincenzo Vela, istituzione federale, rispecchiano le specificità della casa-museo di un personaggio, lo scultore Vincenzo Vela, che ha vissuto il suo tempo in prima persona, impegnato come artista e come patriota, coinvolto nei moti risorgimentali, ai quali ha dedicato il suo ingegno e la sua passione. Attivo politicamente, è stato un idealista dal temperamento risoluto, poco incline ai compromessi: un personaggio vissuto a cavallo dei confini nazionali, abilissimo nell’intrecciare fruttuosi legami con le cerchie aristocratiche antiaustriache e al contempo attento ai bisogni dei meno fortunati tra i suoi concittadini. Ma fu anche vittima della storia e della mutata situazione politica postunitaria, che lo costrinse a far rientro in Ticino; questa condizionelo rende ancora attuale ai nostri occhi.

Verdi – Messa da Requiem

Alle drei Jahre führt der Chor aus Schülerinnen und Schüler des Gymnasiums Lerbermat, unterstützt durch Ehemalige und Lehrkräfte, ein grosses Werk auf.

In diesem Schuljahr ist es die Messa da Requiem von Verdi.

Markus Gerber / Leitung
Herbert Schaad / Konzertmeister
Marion Ammann / Sopran
Irène Friedli / Mezzosopran
Iain Milne / Tenor
Carry Persson / Bass

Die Konzerte werden vom 05.-07. April 2018 in der Französischen Kirche stattfinden.
Vorverkauf ab 17. Februar in der Buchhandlung zum Zytglogge, Hotelgasse 1, 3011 Bern

 

Con un buco nel cuore

Saša Perugini,  si è laureata  in lingue e letteratura inglese e russa (Università di Siena) e  ha conseguito un Ph.D. in History of Performing Arts (Tufts University, Boston). Negli USA si è dedicata, oltre alla ricerca accademica, all’insegnamento di corsi di storia del cinema italiano e teatro.

Rientrata in Italia, ha esordito nel 2004 con Intimo Abbecedario, tradotto e pubblicato in serbo.  A seguire: Variazioni Cromatiche (2010), Con un Buco nel Cuore (2011), Assaggi (2012), Le Leopolda che non hanno raccontato (2013, e-book). Una dozzina di sue poesie sono state tradotte e pubblicate in USA. Dal 2014 scrive come blogger sull’Huffington Post Italia.

In parallelo, dal 1995 lavora nell’ambito dell’internazionalizzazione: prima all’Università di Siena, IES Abroad a Roma e l’australiana Monash University a Prato. Dal 2011 è a capo del Syracuse University in Florence e qui insegna un corso su pedagogia comparata e internazionalizzazione. Management of Study Abroad Programs e la gestione del capitale umano in compagnie internazionali sono gli ambiti di ricerca accademica.

 

Carmen – Teatro Blu

Il Comitato di Berna –  Società  Dante Alighieri  ha il piacere di presentare

Carmen

una produzione Teatro Blu

Venerdì 1° dicembre 2017, ore 19:00

Freies Gymnasium Bern, Beaulieustrasse 55, 3012 Bern


TEATRO BLU

Teatro Blu nasce come gruppo di lavoro nel 1989 a Brescia dall’incontro tra Silvia Priori e il regista Daniele Finzi Pasca. Nel 1993 diventa Associazione Culturale con sede a Cadegliano (VA) allo scopo di creare una collaborazione artistica e culturale tra Italia e Svizzera. Nel 1995 comincia la collaborazione fra Silvia Priori e Roberto Gerbolés, artista argentino proveniente dalla Scuola Teatro Dimitri, con il quale tutt’oggi scrive, dirige e interpreta diverse produzioni.

NARRAZIONI IN OPERA: UN PONTE FRA TEATRO E OPERA

Carmen fa parte di “Narrazioni in opera”, un percorso artistico del Teatro Blu iniziato con Butterfly e ispirato alle grandi protagoniste femminili dell’opera lirica mondiale. Un progetto “dedicato all’ amore visto dal punto di vista femminile e vissuto in contesti diversi. Un modo per creare un ponte fra teatro e opera, per avvicinare i giovani alle straordinarie storie dell’opera lirica, un modo per portare a teatro gli appassionati della lirica”.

Lo spettacolo unisce la recitazione alla musica al ballo: da un testo di Silvia Priori su musiche di George Bizet, vede la Priori anche come regista (Insieme a Kuniaki Ida) e attrice protagonista, affiancata da Maria Rosaria Mottola, ballerina di flamenco e Caterina Piva, soprano.

Per maggiori informazioni riguardanti lo spettacolo e la compagnia teatrale, visitate il sito di Teatro Blu: www.teatroblu.it;


XVII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (16-22.10.2017)

 

Ciak! Si gira.

Quest’anno, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale rende omaggio al cinema. La XVII edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo dal 16 al 22 ottobre 2017 sarà infatti dedicata al tema “L‘italiano al cinema, l’italiano nel cinema“, con la collaborazione di importanti istituzioni quali l’Accademia della Crusca, la Confederazione svizzera, tra gli altri, Cinecittà, la Casa del cinema di Roma e il Giffoni Film Festival.

Nel rapporto tra cinema e lingua numerosi sono i termini, i nomi propri, le espressioni e i modi di dire che, grazie al successo di un film o di un artista, sono entrati nella nostra o persino nelle altre lingue: i casi più eclatanti sono tratti dai film di Fellini (dolcevita, paparazzo, amarcord, vitellone), ma anche film come Fantozzi, L’armata Brancaleone, Amici miei   hanno offerto alla lingua italiana inedite ed inaudite possibilità di arricchimento lessicale e semantico.

L’Ambasciata d’Italia a Berna, in collaborazione con differenti enti e istituzioni italiane e svizzere, intende partire proprio da qui, da questo legame forte tra linguaggio cinematografico e lingua italiana. I film e le conferenze previsti per la XVII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo ribadiranno il ruolo cruciale del cinema italiano come strumento di lettura critica della realtà anche linguistica del nostro Paese.

Quest’anno abbiamo in programma la proiezione di tre film: I cento passi di Marco Tullio Giordana, dedicato alla vita e all’omicidio di Peppino Impastato, impegnato, come moltissimi siciliani, nella lotta alla mafia nella sua stessa terra; il celebre Morte a Venezia di Luchino Visconti, tratto dal romanzo di Thomas Mann e il  Raffaele – principe delle arti che rappresenta la prima trasposizione cinematografica di Raffaello e la sua arte universale.

Il critico Alberto Crespi ci illustrerà la storia d’Italia attraverso 15 straordinari film, partendo dal Risorgimento fino ai giorni nostri. Ricorderemo poi i 150 anni dalla nascita di Luigi Pirandello con una conferenza del Prof. Thomas Klinkert dell’Università di Zurigo, incentrata sul romanzo cinematografico per eccellenza di Pirandello, “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”. Infine lo storico Toni Ricciardi approfondirà il legame tra cinema italiano e fenomeno migratorio, continuando così il tema sulle migrazioni avviato lo scorso anno.

Le serate sono ad ingresso libero sino ad esaurimento posti. Buona visione.

Per maggiori informazioni riguardanti il programma, potrete rivolgervi all’Ambasciata (031 350 07 77; berna.culturale(at)esteri.it).

Il programma dettagliato della XVII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.