Il cosmo della mente

Quanti anni ha la vita? Qual è il destino delle stelle? Se l’atomo è fatto di vuoto, che cosa sostiene il mondo? Perché solo i nostri neuroni, tra quelli di tutte le specie, sono in grado di descrivere i neutrini? 

Il cosmo della mente. Breve storia  di come l’uomo ha creato l’universo.

Giovedí 1 novembre alle ore 17:00
presso la Residenza dell’Ambasciata d’Italia a Berna, Elfenstrasse 10 verrà  presentato  il libro di Edoardo Boncinelli  e  di Antonio Ereditato.

Sarà presente  uno degli autori, prof. Ereditato. Dott.ssa Barbara Galavotti, divulgatrice scientifica e coautrice  di “Superquark” e “Ulisse”, modererà l’incontro.

L’evento, in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Berna, sarà  seguito di un rinfresco. L’ingresso previa prenotazione a berna.culturale@esteri.it

Edoardo Boncinelli è il più importante genetista italiano. Per più di vent’anni ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto di genetica e biofisica del cnr di Napoli. È stato direttore del Laboratorio di biologia molecolare dello sviluppo presso l’Università San Raffaele e direttore di ricerca presso il Centro per lo studio della farmacologia cellulare e molecolare del cnr di Milano.

Antonio Ereditato è professore di Fisica delle particelle elementari presso l’Università di Berna e direttore del Laboratory for High Energy Physics e dell’Albert Einstein Centre for Fundamental Physics sempre a Berna. Svolge attività di ricerca al Cern di Ginevra, al Fermilab di Chicago e al J-PARC di Tokai, in Giappone, dove partecipa ai più importanti esperimenti internazionali sulla fisica delle particelle.

XVIII Edizione della Settimana della Lingua Italiana – 15-21 ottobre 2018

XVIII Edizione della Settimana della Lingua Italiana avrà come titolo “L’ITALIANO E LA RETE, LE RETI PER L’ITALIANO”.

Volantino della manifestazione "Settimana della lingua italiana nel mondo 2018"

Perdere una lingua per poi ritrovarla

Incontro con Francesco Micieli
17 settembre ore 19.00, UniTobler – sala F022



Di notte: sogno della lingua madre; di giorno: realtà della lingua straniera. Capitati per caso in mezzo a due lingue, non ci resta che il silenzio, o un profluvio di parole in un qualche linguaggio inventato.
– Francesco Micieli


Volantino della manifestazione
"Perdere una lingua per poi ritrovarla"

Un Nobel è per sempre – Massimiano Bucchi

volantino della conferenza di Massimo Bucchi (foto)

Raccontando la storia e le storie del Premio Nobel, le singolari vicende, controversie e conflitti dietro al più prestigioso premio scientifico del mondo, i loro riflessi ed intrecci con la società, la politica e la cultura, Massimiano Bucchi riflette sull’immagine pubblica della scienza e sui suoi cambiamenti dal primo Novecento ad oggi. Un percorso originale e avvincente per comprendere il ruolo sociale della scienza, attraverso le storie e i personaggi che hanno segnato il premio più famoso del mondo. Dalla appassionante e tormentata vicenda del Nobel ad Einstein, ai «fantasmi» dei Nobel clamorosamente mancati, fino alle assegnazioni più controverse e alle scoperte premiate, ma rivelatesi errate.

Il volume si basa su una ricca e in parte inedita documentazione, frutto di oltre dieci anni di ricerche originali presso la Fondazione Nobel e l’Accademia Reale delle Scienze di Svezia, dove è custodito l’Archivio storico delle decisioni e discussioni sui premi Nobel.

Massimiano Bucchi è professore di Scienza, Tecnologia e Società all’Università di Trento ed è stato visiting professor in numerose istituzioni accademiche in tutto il mondo. Ha pubblicato una decina di libri, editi in Italia e all’estero con Routledge, Cortina, il Mulino nonché saggi in riviste internazionali quali Nature e Science. Ha ideato e curato varie edizioni dell’Annuario Scienza e Società (Il Mulino).Tra i suoi libri più recenti ricordiamo Per un pugno di idee. Storie di innovazioni che hanno cambiato la nostra vita (Bompiani, 2016) e Il Pollo di Newton. La Scienza in Cucina (Guanda, 2013). Dirige la rivista internazionale Public Understanding of Science (Sage). Scrive di scienza e tecnologia per quotidiani quali Repubblica e La Stampa e collabora con la trasmissione Superquark. www.massimianobucchi.it, @MassiBucchi

Valerio Massimo Manfredi


Valerio Massimo Manfredi, laureato in lettere classiche all’Università di Bologna, si è dedicato all’archeologia, specializzandosi in topografia del mondo antico all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ove  insegnato dal 1980 al 1986. Ha poi intrapreso una carriera accademica in Italia, negli Stati Uniti e in Francia.

Tra gli anni ’70 e ‘80 ha progettato e condotto le spedizioni Anabasi per la ricostruzione sul campo dell’itinerario della ritirata dei Diecimila. Sono numerose le sue partecipazioni a campagne di scavo in Italia e all’estero. Autore di pubblicazioni scientifiche e di saggi storici, ha affiancato l’attività di studio e di ricostruzione storico-archeologica alla scrittura letteraria, come attestano i suoi successi editoriali quali la Trilogia di Aléxandros, la serie di Ulisse e vari romanzi storici. Di rilievo anche la sua attività di sceneggiatore per la televisione e per il cinema e di conduttore televisivo di programmi di divulgazione scientifica.

Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo Le meraviglie del mondo antico (2014), Le inchieste del colonnello Reggiani (2015) e Andare per l’Italia etrusca (2016) e Teutoburgo (2016).

Nel novembre 2017 ha ricevuto il premio Manzoni alla carriera.

www.valeriomassimomanfredi.it