Valerio Massimo Manfredi


Valerio Massimo Manfredi, laureato in lettere classiche all’Università di Bologna, si è dedicato all’archeologia, specializzandosi in topografia del mondo antico all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ove  insegnato dal 1980 al 1986. Ha poi intrapreso una carriera accademica in Italia, negli Stati Uniti e in Francia.

Tra gli anni ’70 e ‘80 ha progettato e condotto le spedizioni Anabasi per la ricostruzione sul campo dell’itinerario della ritirata dei Diecimila. Sono numerose le sue partecipazioni a campagne di scavo in Italia e all’estero. Autore di pubblicazioni scientifiche e di saggi storici, ha affiancato l’attività di studio e di ricostruzione storico-archeologica alla scrittura letteraria, come attestano i suoi successi editoriali quali la Trilogia di Aléxandros, la serie di Ulisse e vari romanzi storici. Di rilievo anche la sua attività di sceneggiatore per la televisione e per il cinema e di conduttore televisivo di programmi di divulgazione scientifica.

Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo Le meraviglie del mondo antico (2014), Le inchieste del colonnello Reggiani (2015) e Andare per l’Italia etrusca (2016) e Teutoburgo (2016).

Nel novembre 2017 ha ricevuto il premio Manzoni alla carriera.

www.valeriomassimomanfredi.it


Artisti bernesi e l’Italia
prima della Riforma

All’occasione del nostro  prossimo  incontro, dr. Hans  Christoph  von Tavel, storico dell’arte,  ci parlerà  della vita  artistica alocandina von tavel 20317 + link pdf Berna  e dei legami  con l’Italia nel periodo precedente la Riforma. La conferenza si terrà:

mercoledi  22  marzo 2017 alle ore 19.00
UniTobler, Lerchenweg  36, 3012 Berna

Vi aspettiamo numerosi!

 

 

Federico II e il suo tempo

Il Comitato è lieto  di presentarvi il prossimo  evento

Volantino conferenza 300117 + link pdfFederico II e il suo tempo
incontro con  Ortensio Zecchino

Lunedì 30 Gennaio 2017, 19:00
Universität Bern – Unitobler – Lerchenweg 36  – Sala F021

 

Federico Il (1194-1250), imperatore del Sacro Romano Impero di Germania e re del Regno di Sicilia, fu personaggio poliedrico: definito stupor mundi, fu statista, condottiero, mecenate, letterato (poeta e fondatore della Scuola poetica siciliana), uomo di scienze (si circondò di grandi scienziati, come Fibonacci, e fu autore di un trattato di etologia il De arte venandi cum avibus). Incarnò un tempo di svolta e di contraddizioni quale fu il Xlii secolo, crinale tra medioevo e modernità. In un’Europa totalmente cristianizzata, ebbe duri contrasti col Papato, rivendicando, da imperatore Dei gratia, la guida dell’orbe cristiano. Il mito, che lo avvolse già in vita, tra esaltatori e detrattori, giunge a noi ancora vivo in tante contrapposte trasfigurazioni storiografiche.

Ortensio Zecchino è uno storico e politico italiano, specialista di storia delle istituzioni giuridiche e del diritto medievale. È stato ministro dell’Università e Ricerca e parlamentare europeo nella prima legislatura elettiva (1979/84) e successivamente senatore della Repubblica per quattro legislature dal 1987 al 2001 (presiedendo le commissioni giustizia, cultura e affari europei). Insegna Storia delle Istituzioni medievali nell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Presidente del Comitato di direzione dell’Enciclopedia Federiciana Treccani, opera tematica interamente dedicata a Federico Il di Svevia.